Oggi, 21 novembre 2017

Google ha rilasciato, per il momento soltanto negli Stati Uniti,  Youtube Kids, un'applicazione per tablet e smartphone destinata direttamente ai bambini, con contenuti selezionati di cui i genitori non dovranno preoccuparsi.

 Sebbene non venga mai utilizzata come punto forte, tutti gli operatori che gravitano intorno al mondo dei contenuti televisivi, sanno quanto la programmazione kids sia importante per creare un'offerta che risulti appetibile per le famiglie. Negli ultimi anni la crescita del tempo impiegato per la visione di video online nel segmento dai 2 agli 11 anni di età è stata vertiginosa. Sebbene la tv rimanga il medium preferito, la crescita del consumo in mobilità risulta ancora più straordinaria.

Chiaramente Youtube non poteva non accorgersi di questi dati e dell'importanza che stanno acquisendo alcuni canali presenti sulla piattaforma che presentano contenuti professionali diretti ad intrattenere e stimolare i più piccoli. Un esempio? Il gattino protagonista di Stampy Long Head: 5 milioni di iscritti ed oltre 3 miliardi di visualizzazioni in meno di 4 anni.

La copiosa offerta di contenuti risulta però essere in parte un problema per i bambini che in pochi clic potrebbero trovarsi di fronte a qualcosa non adatto alla loro età. Proprio di fronte all'esigenza dei genitori di lasciare i propri figli liberi di navigare fra contenuti di cui si fidano nasce Youtube Kids, una versione “ristretta”, limitata alla presenza di canali selezionati fra i partner della piattaforma.

 Alcuni dei canali presenti su Youtube Kids

L'applicazione presenta un design molto semplice, ideale per bambini molto piccoli che possono così scegliere fra quattro tipologie di contenuti: cartoni, canzoni e show più “educativi” con lo scopo di far imparare ed esplorare attraverso il gioco e personaggi divertenti e colorati. Inoltre non è presente la sezione relativa ai commenti dei video ed è stata aggiunta un'importante novità: la possibilità per i genitori di impostare un limite di tempo, oltre il quale i bambini non potranno utilizzare l'app.

Resta però da definire una questione di primaria importanza: in che modo Google intenda guadagnare da questa creazione; Youtube Kids infatti può essere scaricata gratuitamente su dispositivi iOS e Android e, almeno per il momento, non prevede l'inserimento di pubblicità. Diventando partner i proprietari dei canali possono infatti ospitare la pubblicità sui propri video, permettendogli di guadagnare in diversi modi in base al numero di visualizzazioni; una “migrazione” del loro pubblico significherebbe quindi una diminuzione delle loro entrate. L'eventuale inserimento della pubblicità non è però un elemento tanto scontato; negli Stati Uniti è infatti molto forte da alcuni anni (nell'era post-Snowden) il dibattito circa una eventuale revisione del cosiddetto COPPA (Children's Online Privacy Protection Act), il decreto che stabilisce la regolamentazione riguardo al possesso dei dati dei minori da parte degli Internet Service Provider. L'utilizzo dei dati degli utenti è proprio alla base del sistema pubblicitario di Google, limitare la collezione di questi avrebbe come conseguenza quella di creare modalità pubblicitarie inedite.

Per il momento l'applicazione è disponibile soltanto negli Stati Uniti, ma potrebbe sbarcare presto nel Regno Unito; intanto, Youtube continua a stringere accordi per l'acquisizione di intere librerie di contenuti da inserire all'interno del proprio catalogo.