Oggi, 24 marzo 2017

Negli ultimi giorni Twitter è stato al centro di due importanti novità in ambito tecnologico: l'acquisizione di Periscope e la contemporanea attenzione su Meerkat.

Negli Stati Uniti, dove c'è chiaramente maggiore attenzione a qualunque novità entri nel mercato tecnologico, questi due nomi potrebbero attuare una piccola rivoluzione all'interno del social network e di tutto ciò che gli gira intorno.

Meerkat è saltato agli onori della cronaca per aver raggiunto, dopo pochi giorni dal suo lancio, oltre 50mila utenti, fra i quali alcuni brand internazionali come Starbucks e Spotify. Nato come progetto secondario di Life on Air Inc., una startup che offre servizi di live-streaming, Meerkat permette in modo facile e veloce di trasmettere video in diretta e di pubblicarli su Twitter, in modo che i tuoi follower possano seguirti e commentare quello che vedono a colpi di tweet che verranno automaticamente pubblicati e mostrati agli altri utenti. Una volta concluso lo streaming, l'utente potrà decidere se “mantenere” il video all'interno del proprio feed, oppure cancellarlo per sempre.

 

 Qualche giorno dopo è il turno di Twitter che annuncia di aver acquistato Periscope, un servizio ancora in fase beta che promette di fare le stesse cose di Meerkat. Dopo aver acquisito Vine, la popolare piattaforma di “microblogging” ha dimostrato di voler puntare in maniera decisa sul mercato dei video online, inserendo la possibilità di pubblicare contenuti in maniera “nativa” all'interno della timeline degli utenti, dando in questo modo anche la possibilità di inserire annunci pubblicitari.

Visto il ruolo che Twitter si è saputo ritagliare presso un pubblico di esperti del settore, la creazione di un servizio di streaming in diretta potrebbe segnare un ulteriore passo verso la supremazia nel campo dell'informazione. Proprio per questo motivo, dopo esser saltato agli onori della cronaca, durante il SXSW, una delle più importanti fiere mondiali sul mondo della tecnologia e dell'innovazione, Meerkat è stato “tagliato fuori” dal social graph; di fatto, gli utenti che hanno scaricato l'app non potranno più assistere su Twitter alle dirette, ma verranno informati solo grazie ad una notifica. Intanto Ben Rubin, ceo di Meerkat, ha pubblicato diversi tweet che non lasciano intravedere nessun dispiacere per quanto successo, anzi, sembra abbastanza contento di tutta l'attenzione che si è concentrata sul suo prodotto.