Oggi, 25 aprile 2017

Al via anche in Italia Twitter Amplify, prodotto che permette ai Broadcaster di pubblicare i video dei momenti top della loro programmazione in real time, accompagnati da spot pubblicitari. Il lancio è frutto di un accordo tra il social dei cinguettii e Sky.

 

“Inizia tutto con un momento, che accende una conversazione, mentre il pubblico si connette in tempo reale. Immagina se quel momento di emozione si potesse subito rivivere, per chi lo ha perso, vedere per la prima volta”.

Il video di lancio di Twitter Amplify, perfettamente esplicativo e molto poco retorico, ci fa capire in pochi secondi quello che succederà sui nostri dispositivi di secondo schermo nel corso di un evento televisivo. Tutto parte dal presupposto che all’interno di una trasmissione avvenga qualcosa di importante, tale da destare l’attenzione degli spettatori che attiveranno una serie di conversazioni su Twitter. Amplify consentirà di catturare questo momento, con il supporto di uno sponsor, che provvederà a confezionare un messaggio poco invasivo, perché rilevante e ben armonizzato con il contesto. Il tweet, o messaggio che dir si voglia, arriverà sia ai followers di quel determinato Brand, sia ad un target specifico; di qui la locuzione Amplify. Il servizio permette quindi di estendere la portata di un messaggio in maniera naturale e con un tempismo perfetto.

In Italia, come già accennato, il primo Broadcaster ad utilizzare il sistema Amplify sarà Sky Italia, la quale offrirà agli sponsor la possibilità di inserire dei pre-roll pubblicitari, della durata massima di 10 secondi, programmati prima della messa in onda dei video contenenti i momenti salienti della trasmissione in corso.

Amplify conferma il ruolo determinante che Twitter sta assumendo nell’ecosistema della social tv. Il servizio consentirà di intercettare le conversazioni già presenti sul social dei cinguetti e valorizzarle, con l’obiettivo di aumentare il coinvolgimento e l’attenzione dei pubblici nei confronti di un determinato prodotto televisivo. L’inserimento dei pre-roll dedicati agli sponsor non rinnova purtroppo il modo di fare pubblicità, ancora ferma alle vecchie logiche del Broadcasting televisivo. Forse i messaggi saranno perfettamente adattabili al contesto, come un buon progetto di real time marketing vuole, ma è ancora presto per fare ipotesi.