Oggi, 21 novembre 2017

Stefano Callegaro, 43enne agente immobiliare proveniente dalla provincia di Rovigo, si aggiudica la quarta edizione di Masterchef Italia. Una vittoria dal sapore amaro, considerata la polemica esplosa sui social in seguito alle rivelazioni sul vincitore fornite dal tg satirico “Striscia la Notizia

La battaglia per la conquista delle audience non sempre si gioca sui contenuti, spesso – nel vano tentativo di danneggiare il Broadcaster rivale – capita di incappare in cadute di stile e credibilità. Il danno è peggiore se praticato da una trasmissione fustigatrice di italiche ''abitudini'' che spesso sconfinano nell'illegalita'. Il programma in questione è Striscia la notizia, rea, qualche giorno fa, di aver rivelato in anticipo il vincitore della quarta edizione di Masterchef, talent show culinario in onda sulle reti Sky.

Ma noi non parleremo di ciò che è lecito raccontare all’interno di un programma televisivo, bensì analizzeremo l’ultima puntata di Masterchef dal punto di vista delle Audience, particolarmente attive sui canali social in merito a questo programma. Buona parte di coloro i quali amano la dietrologia ha individuato nella mossa di Striscia la notizia un tentativo di frenare l’emorragia di ascolti che il programma sta subendo nel confronto diretto con “Affari tuoi” in onda alla stessa ora su RaiUno. Il “popolo della rete”, che mai come ora è consapevole che può esercitare il proprio potere non solo con il telecomando, ma anche con la tastiera del proprio dispositivo connesso, ha condannato duramente la scelta di Antonio Ricci, riservando alla sua trasmissione un personalissimo hashtag su Twitter, dal nome #striscianospoiler. La parolina magica si è tenuta ben salda tra i trending topic per oltre due giorni, generando oltre 14.000 tweets, con utenti particolarmente attivi e creativi nel prendersi gioco – diplomaticamente e non – del tg Mediaset.

Tra i tweet molte le dichiarazioni al vetriolo nei confronti di Antonio Ricci, così come i contenuti multimediali creati dagli esponenti delle culture partecipative. La finale di Masterchef ha riscosso un notevole successo, sia in termini di share sia in termini di conversazioni attivate, e per alcuni fan l’esito positivo è in parte dovuto all’attivazione dell’hashtag citato in precedenza, che ha contribuito ad avvicinare i pubblici alla visione del prodotto, sia pure per semplice curiosità sul vincitore finale.

La puntata 24 è stata vista da 1 milione e 463 mila spettatori, con uno share del 4,87%. Il dato ha fatto segnare un record assoluto nella storia di SkyUno. Su twitter, secondo Nielsen Twitter Tv Ratings, oltre 60.000 persone hanno scritto un post dedicato a Masterchef, portando la trasmissione più volte tra i trending topic, in particolar modo con gli hashtag #MasterChefIt, #MasterChefGranFinal e alcuni termini legati al programma o ai protagonisti. Il format ha sempre avuto un buon seguito online, ma forse questa volta il buzz generato è il maggiore di sempre. L’unica cosa che è invece stata capace di generare Striscia è un polverone di dimensioni notevoli, tali da attirare l’interesse della stampa e di alcuni brand particolarmente attivi online, che hanno deciso di sfruttare a loro vantaggio l’attenzione rivolta al format. 

Il telespettatore  ha assunto un’inedità centralità, e può influire sul successo di un format non solo attraverso il telecomando, ma anche attraverso la tastiera del proprio dispositivo connesso. La storia dei fallimenti clamorosi di alcuni format perpetrata attraverso i social è ormai cosa nota, ma alcuni sembrano non aver ricevuto il messaggio.